ALEX GERONAZZO "Lo speaker for passion"

La passione di chi parla è emozione da ascoltare...

Scrivere in versi, commentare col cuore, perchè lo sport è poesia...

Improvvisarsi scrittore, darsi sfogo su carta, romanzare una storia di corsa...Perchè in fondo "Il corridore di mezza via", lo conosco meglio di chiunque altro...


CALENDARIO RUNNING

CALENDARIO RUNNING
Il piu' completo! Date, volantini, link!

giovedì 6 ottobre 2016

CMP Trail . Marco Olmo la star !

www.cmptrail.it 

Pigoni, Geronazzo e Meneghel 

pronti a sfidare Marco Olmo.
Silvia Serafini e Chiara Bertino,
lottano per il CMP in rosa !


Tutto pronto a Bassano del Grappa per domenica 9 ottobre

MARCO OLMO

Una prima edizione grandi firme a Bassano del Grappa, dove per la 39km  e 1600D+ sono pronti alla sfida in centinaia, con la straordinaria presenza al via del mitico MARCO OLMO .




Ma chi è Marco Olmo? A 68 anni è considerato il piu' forte italiano della storia dell'ultratrail, una sorta di superuomo che ha sfidato il tempo ed ha vinto.
A 59 anni vinse l'Ultratrail del Monte Bianco , per due edizioni nel 2006-2007 , dopo aver iniziato a correre le ultra distanze a 48 anni ed aver vissuto da umile lavoratore per una vita intera.
Ora vanta fans in ogni parte del mondo. I francesi lo chiamano "profilo d'aquila" e qualcuno lo definisce un incrocio tra un dromedario ed un camoscio.
IVAN GERONAZZO
Marco sarà a Bassano per correre. Lui è semplicemente " IL corridore ".

IVAN GERONAZZO :

Da un triennio è uno dei migliori atleti italiani dell'ultratrail ed ha vestito la maglia azzurra ai mondiali francesi di Annency nel 2015 , dopo essersela conquistata grazie ad una serie di vittorie e piazzamenti di rilevo nazionale ed internazionale.
Valdobbiadenese di origine , di professione produce il vino, quello buono...poi corre, quando può e riesce ad allenarsi, cioè in situazioni cercate e trovate, dal mattino alla notte.
Il suo non è puro istinto soltanto, ma vera e reale passione.
Nel suo ricco palmares stagionale le vittorie al Gran Raid Prealpi Trevigiane, al Glory Trail ed all'Antico Troi degli Sciamani , con piazzamento d'onore alla 6 Ore di Pastrengo.
MATTEO PIGONI
In carriera ha inoltre il Due Rocche Trail, Trail del Cinghiale ed altri numerosi trail non citati nelle statistiche Internazionali ma ugualmente importanti, con , nel 2014 il 5° posto "monster" alla Lavaredo Ultratrail e il 20° all' UltraTrail del Monte Bianco , in entrambi i casi miglior italiano al traguardo. Classe 1971 nel 2012 è stato anche Vice Campione Italiano di Ultra Trail , Long distance all' The Abbots Way .

MATTEO PIGONI:
Classe 1974. L'emiliano Pigoni offre garanzie di qualità e costanza con un curriculum di grande rispetto, oltre alla recente vittoria al Trail della Pietra.
Anch'egli azzurro nel 2013 in terra britannica ai campionati del mondo in cui fu 12° , migliore italiano della spedizione gallese.
In carriera ha vinto la mitologica Porte di Pietra , Cima Tauffi , Trail del Malndrino , Ultra trail del Mugello , Ecomaratona delle Aquile , Garda Trentino Trail .
La classe non manca di certo al modenese che viene a Bassano per vincere!
LUCIANO MENEGHEL



LUCIANO MENEGHEL :Trevigiano , detto "il metronomo" è uomo dalle spiccate caratteristiche di tattico . Conduce le sue gare con una frequenza costante dai primi agli ultimi passi di percorso e raramente delude.
Piazzato in decine di trail importanti, ha conquistato la vittoria quest'anno al Troi dei Cimbri ed alla Festa Internazionale del Trail, TrailDolomitica Ecomarathon, ma il suo carniere è arricchito dalle vittorie in tempi di pssato prossimo al Gran Raid delle Prealpi Trevigiane, Sei Ore Trail di Maser .
Classe ? ( Tanta!) 1969 l'anno di nascita.










ANDREA ZANATTA:
ANDREA ZANATTA
Un posticino tra i protagonisti attesi lo merita il portacolori PlayLife che è conosciuto come un guerriero autentico, uno che sta alla parola "attacco" , come il ghiaccio agli ottomila...
Citiamo il grande freddo poichè la sua performance piu' conosciuta è la vittoria, nel 2014, alla Ciaspalonga delle Marmarole, la ciaspolata piu' dura e lunga del Mondo.






ENZO ROMERI
ENZO ROMERI :
Nato nel 1973 Romeri , in questa stagione è andato a podio, dopo Pigoni e Piana , al Garda Trentino Trail , oltre che al Dolomiti di Brenta Trail , battuto solo da Pellegrini e Modena, con un ottimo quarto posto al Vigolana Trail.
Nuovo del settore , in una stagione sta facendosi rilevare come uno tra i nomi emergenti.
Può essere che al CMP sia medagliabile!

CHIARA BERTINO
CHIARA BERTINO:
La piemontese è una tra le papabili vincitrici di questa prima edizione CMP al femminile.
SILVIA SERAFINI
Lei , torinese, ha già vinto in carriera il Trail Oasi Zegna, Trail del Motty ed il transalpino Cenis Tour Trail e quest'anno è stata 11^ donna alla CCC.

SILVIA SERAFINI : La già vice campionessa del mondo di ultra sky running sembra essere tornata ormai sui livelli del 2012-2013 e quest'anno ha già vinto gare importanti come il Troi dei Cimbri, il DueRoccheTrail e la TransPelmo , avviandosi verso la TransGranCanaria di fine mese che sarà sede mondiale dell'UltraTrail 2016. Un palmares ricchissimo nonostante la giovane età e trascorsi anche nelle gare stradali che la posero poco piu' che ventenne tra le prime quindici maratonete italiane, di certo la migliore della sua categoria. Svaria dalle rocce delle sky race ai pendii aspri del Trail con la facilità con cui la farfalla si libra in volo nel vento.
Classe innata, eclettismo allo stato puro, Silvia nasconde dietro la dolcezza d'un sorriso splendidamente femminile e mite , il ruggito del giaguaro che insegue le sue prede.
Ha scelto di correre il CMP . Questo è un fatto . Se ha deciso, è segno che vuol vincere .
Favorita!







IL VIDEO UFFICIALE https://www.youtube.com/watch?v=XiqYgSHdAYw

domenica 4 settembre 2016

Luca Cagnati e Silvia Serafini vincono la 9^ TransPelmo

9^ TRANSPELMO
Luca Cagnati e Silvia Serafini  
vittorie d'autore !
In 700 domano le pendici del Pelmo

Sui 18km e 1300 di dislivello positivo , sono l'azzurro Cagnati e la trevigiana Serafini ad aggiudicarsi la nona edizione della Trans Pelmo.


Al via in 700 alle 9.30 dal Centro del Biathlon a risalire i colli irti delle asperità del Pelmo sino ai 2476 slm di Forcella Val d'Arcia.
Vittorie quasi mai in discussione quelle del già campione europeo a squadre, di corsa in montagna e della già vice campionessa iridata di ultra sky race.

Luca Cagnati


Gara maschile con Cagnati tallonato da Alessandro Follador sino al Rifugio Venezia , dal quale poi gli atleti dovevano risalire la val d'Arcia ed è lì che l'attacco perentorio di Cagnati ha creato un "buco" di un paio di minuti, portato poi sino al traguardo.
Piu' dietro, dopo una bagarre iniziale altalenante era l'alpagoto Gianpietro Barattin ad inseguire e conquistare il terzo gradino del podio, con Eddj Nani, bronzo ai mondiali di sky race under 23 , quarto dopo un ottima seconda parte di gara , in discesa , con un ottimo Elia Costa al quinto posto. A seguire, sul traguardo, Giorgio Dell'Osta Uzbel , con dietro, Daniele Meneghel , Giacomo Zagonel , Marco Dalle Molle e Nicola Calzolari, tra i primi dieci.

Podio Femminile
Podio Maschile
Silvia Serafini ha fatto gara a se sino all cima, quando , dopo una prima parte di gara forte di Patrizia Zanette, come prima inseguitrice, è iniziato un forcing delle due ragazze terribili dello sci alpinismo , Mara Martini ed Elisa Presa, hanno tentato ad intermittenza, l'un l'altra , di impensierire una Silvia Serafini, apparsa nuovamente in ottimo stato di forma e capace di gestire la gara in maniera perfetta, relegano dietro le due under 23 , che chiudevano dell'ordine descritto, per un podio di buon rilievo, ai cui piedi, quarta si è insediata la padovana Tina Angela Sbrissa e quinta Silvia De Col. 
Silvia Serafini
Un grande successo organizzativo nel neonato comune di ValdiZoldo e che a detta di Eris Costa, portavoce dell'organizzazione, farà da viatico ad una decima edizione ricca e speciale.

Classifiche: ( Fonte Sito TDS )







Da parte mia , ringraziando i miei collaboratori di ArgoSportServices, MorenoPutton e Gianluca Rizzotto, un cordiale saluto a tutti. 

( Alexander Geronazzo - Official Speaker ) 

sabato 3 settembre 2016

Transpelmo 2016 - 4 settembre -

TransPelmo 2016
In 700 domenica a Palafavera in Val di Zoldo
In gara Silvano Varettoni l'ex nazionale di sci alpino
Cagnati favorito, ma attenzione a Follador e Nani. 
Al via anche lo sci aplinista e l'alanese bronzo ai mondiali Under 23



VIDEO ArgoSportServices https://www.facebook.com/Alex-Geronazzo-Speaker-for-passion-155344954632599/videos

Sold Out  alla TransPelmo 2016




Video Promo ArGoSportServices by Alex Geronazzo  : https://www.facebook.com/Alex-Geronazzo-Speaker-for-passion-155344954632599/videos
Video TP ArgoSportServices

Tutto pronto per la skyrace bellunese di domenica 4 settembre organizzata dalla Pro Loco Zoldo Alto. Ripristinato il sentiero della Val d’Arcia: si correrà sul tracciato originale.

Luca Cagnati
Eddj Nani
La Transpelmo fa il gran pienone anche quest’anno, confermandosi gara di vertice di settore.
La sky race che la Pro Loco Zoldo Alto (Beluno) organizza domenica 4 settembre. ha infatti raggiunto il tetto massimo di 700 iscritti.

Tanto il lavoro che gli organizzatori hanno dovuto mettere in opera a causa delle frane che, in seguito al forte temporale del 18 agosto, avevano interessato parte del sentiero (480) che dal rifugio Venezia porta a Forcella Val d’Arcia. Il sentiero è stato ripristinato negli ultimi giorni e, così, la Transpelmo si correrà sul percorso originale: 18 chilometri per 1300 metri di dislivello positivo e altrettanti di dislivello negativo, con partenza e arrivo a Palafavera , dalla zona dello stadio del Biathlon. 



Silvano Varettoni

Uno sforzo ed un risultato che è stato possibile grazie al grande lavoro dei volontari della Transpelmo e della comunità di Zoppè di Cadore e grazie a quello del Cai di San Vito e del Comune di Vodo di Cadore, ringraziati pubblicamente dall’organizzazione.
Nelle liste di partenza , alcuni dei nomi piu’ interessanti del panorama della corsa in montagna , quali Luca Cagnati , l’azzurro bellunese che dovrà vedersela con avversari del calibro del forte sci alpinista Alessandro “ il folla “ Follador, Gianpietro Barattin , Eddj Nani recentemente medaglia di bronzo ai mondial giovanili Under 23. 

Il via verrà dato da Palafavera (zona stadio del biathlon) alle 9.30. Il tempo massimo per completare il tracciato è fissato in 5 ore. Sono previsti anche due “cancelli”: al passaggi del rifugio Venezia (11.30) e a forcella Val d’Arcia (12.30). 
La distribuzione dei pettorali avverrà sabato 3 settembre dalle 15 alle 19 e domenica 4 dalle 7 alle 9 alla tensostruttura di Palafavera. Pasta party dalle 12. Dalle 14.30 le premiazioni. 
Per tutti i dettagli sulla manifestazione: www.transpelmo.com

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OFFICIAL SPEAKER
Alex Geronazzo




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Alex Geronazzo "Speaker for Passion "




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giovedì 4 agosto 2016

14^Camminata sul Monte Avena -RUN e Nordic Walking

14^ Camminata sul Monte Avena
Run e Nordic Walking protagonisti della montagna pedavenese

Domenica 7 agosto , nello splendido scenario del monte Avena andra' in scena la 14`edizione della Camminata sul Monte Avena
Il percorso, in buona parte rinnovato, di 10 km tocchera' i luoghi piu' suggestivi della montagna pedavenese con vista sulle Vette Feltrine.
Dalla localita' sciistica de Le Buse, accanto al parco dello Chalet omonimo, i partecipanti partiranno per un percorso ad anello che transiterà la cima in Malga Campon e lambira' i verdeggianti pascoli di Malga Campet .
Diverse le possibilita'. Dalla competitiva alla non competitiva di corsa, sino al Nordic Walking , che ospita la seconda tappa del Circuito Nazionale GiroNordic ( www.gironordic.it ), che propone la Sprint Agonistica con 78 pre iscrizioni ufficiali definitive ed iscrizioni aperte anche domenica per la ludico motoria ed il  Contest Tecnico che necessita di certificato medico non agonistico.
Sarà inoltre allestito un percorso piu’ breve di 4 km dedicato ai meno preparati ed ai ragazzi.

Tanti premi ed un clima di festa, come ü consuetudine degli eventi della Pro Loco Pedavena.
In palio anche il 4°Trofeo Sportful ed l’edizione numero 11 del Memorial Carlo De Boni e il 7° Memorial Romeo Dilli.
Iscrizioni sul posto sino ad un quarto d'ora dal via, fatta eccezione per la Nordic walking Sprint le cui iscrizioni sono chiuse da mercoledi' con partecipanti da ben cinque regioni italiane.
Saranno premiati i primi 10 uomini e donne nella competitiva run di 10 km ; i primi 5 Under 14 maschile e femminile  sulla 4 km.
Nel Nordic walking un minimo tra i migliori 7 uomini e 7 donne nel Contest Tecnico ; i primi 7 maschi e femmine nella Sprint Agonistica .
Il secondo Nordic Walking Monte Avena inoltre assegnerà  punti anche per la Classifica Maglia Verde a Squadre di Gironordic 2016.
Speaker ufficiale della manifestazione sarà Alex Geronazzo.

Ulteriori informazioni su www.prolocopedavena.it

E video Promo by ARGO SPORTSERVICES :
https://www.facebook.com/Alex-Geronazzo-Speaker-for-passion-155344954632599/



(Alexander Geronazzo)

venerdì 8 luglio 2016

Fregona Trail Fest

Fregona Trail Fest  2016. 
La parata delle stelle!



Molte stelle nella notte Sciamana ed all'alba cimbra.

Cristiana Follador sarà la donna da battere all'Antico Troi degli Sciamani, dove avrà come avversaria principale Cristina Zantedeschi.
Ivan Geronazzo , dopo essere stato sorpreso nel 2015 dall'altoatesino Oswald Wenin, torna sulla lunga per cercare la vittoria. Sulla sua strada il poliziotto friulano Ivan Zufferli ed Andrea Moretton.

Tra le file del Troi dei Cimbri ci sarà l'immenso Ivan Cudin che troverà una insidia vichinga, con il danese Chris Johansen tra i favoriti. Luciano Meneghel e Christian Salvador , seguiranno sornioni.
In campo femminile Silvia Serafini partirà favorita ma Elisabetta Mazzocco in crescita e la lituana Kornijenko.

Nel Pizzoc Trail Alessio Camilli troverà pan per i suoi denti. Il giovanissimo pievigino avrà a che fare con Andrea Zanatta , Nicola Zarpellon, Di Gleria, Pianca con il vittoriese Salvador ma soprattutto il giovane sci alpinista Enrico Loss.
Tra le donne pare possibile la sfida tra Erika De Moliner e Tina Sbrissa.

giovedì 2 giugno 2016

Silvia Rampazzo da record alla NTDD

9^ Ndar e Tornar dal Doc
Silvia Rampazzo abbatte il record femminile  e Said Boudalia regola in volata Eddj Nani.
La sfortuna rovina le ottime prove di Silvia Serafini e di Torresani.

SILVIA RAMPAZZO
Edizione umida ma strepitosa , la nona della Ndar e Tornar dal Doc a Milies di Segusino.
Pronostici rispettati e qualche fuoriprogramma hanno vivacizzato la classicissima della Festa della Repubblica.

CRISTIANA FOLLADOR


Molte centinaia di partecipanti hanno affollato la minuta località montana prealpina per correre, divertendosi, sui tre percorsi disponibili.
SAID BOUDALIA
Said Boudalia , che ha controllato l'intera gara , ha dovuto comunque difendersi, sul finale dall'attacco in extremis del giovane Eddj Nani , autore di un'ottima prova e capace comunque di rendere spettacolari le fasi finali. Al terzo posto è andato a piazzarsi l'agordino Christian Sommariva con Roberto Poletto quarto ed Andrea De Martin al quinto posto.
In campo maschile un errore di percorso ha compromesso la gara di alcuni atleti della top 20 , in particolare di Franco Torresani , il cinquantaquatrenne parroco trentino che poteva piazzarsi a podio.
Stessa sorte è toccata a Silvia Serafini che stava facendo una grande gara in rincorsa alla battistrada Rampazzo.
Proprio Silvia Rampazzo ha abbassato il record della corsa che le apparteneva dal 2014 , portandolo a 1h02m55s.
Cristiana Follador si conferma in forma magnifica e giunge seconda , per i colori dell'Aldo Moro Paluzza, precedendo la mamma volante padovana Tina Sbrissa.
Ottime performance anche per Serena Schievenin e Silvia Cescon , quarta e quinta al traguardo.
Miss Ndar e Tornar dal Doc è risultata essere la vicentina Giulia Valmorbido .
Consueta la presenza della gara giovanile e dei tanti amatori impegnati sui vari percorsi.
Il meteo ha retto , non scatenando una pioggia costante e mantenendo il clima ideale un po' per tutti.
EDDJ NANI




La festa contornativa della Ndar e Tornar dal Doc, rimane una perla preziosa che trattiene sempre gli ospiti podisti in ottima armonia, ben trattati dal grande servizio della Pro Loco di Segusino.
Un grazie particolari agli organizzatori ed al pubblico che è rimasto ad ascoltare quanto ho voluto dire di mio e le poesie lette a presentazione del mio libro "Urlo".
Un grande grazie al mio fidato collega Moreno Putton, la metà diamantata del nostro essere uniti nella corsa.
Torno a casa arricchito ancora una volta.



CLASSIFICHE :

http://www.ngtiming.com/classifiche/466-ndar-e-tornar-dal-doc





( Le fotografie allegate sono state prese dalla rete di Internet e non risultano coperte da Diritto d'Autore )

sabato 14 maggio 2016

Ultratrail : Gran Raid Prealpi Trevigiane

GRAN RAID 
  DELLE PREALPI TREVIGIANE 

21 MAGGIO 2016

Miotto, Meneghel, Zanatta, Fein (USA) e l'italo americano Carlo Agostinetto ! 

La sfida ad  Ivan Geronazzo è aperta 



Da Segusino a Vittorio Veneto , 
passa la storia dell'ultra trail italiano 

Dopo il successo delle edizioni precedenti, il prossimo 21 maggio 2016 torna una delle più spettacolari ed impegnative competizioni di corsa in montagna, il Gran Raid delle Prealpi Trevigiane. Attraverso un percorso di 70 km e 4500 m di sviluppo verticale D+, verrà attraversata nella sua interezza la lunga dorsale prealpina che va da Segusino a Vittorio Veneto. Durante questo straordinario viaggio gli atleti ammireranno paesaggi mozzafiato sulla Val Belluna e verso l’immensa pianura Trevigiana, passando per malghe, rifugi, vecchie casere e borghi incantati che hanno fatto la storia rurale di questo angolo del Veneto. Tranne qualche tratto leggermente impegnativo, tutto il percorso si snoda piacevolmente su sentieri ben marcati, tra vaste dorsali erbose e magnifici boschi a ridosso di montagne incantevoli come il Cesen, il Col de Moi oppure il Visentin. La gara è rivolta ad atleti ben preparati per questo tipo di competizioni, ma al tempo stesso si rivolge anche a runners amatoriali che possono scegliere, all’occorrenza, la staffetta e la mezza. Quest’ultima si sviluppa lungo il versante sudest del Col Visentin su un tracciato di 29 km, mantenendo comunque un considerevole sviluppo verticale D+ di 2100 m.

Ivan Geronazzo favorito in un nugolo di grandi ultra campioni .

La vigilia della gara vede il valdobbiadenese Ivan Geronazzo, già azzurro di specialità, partire con i favori del pronostico in questa edizione 2016 , anche se la qualità ed il numero di avversari non mancheranno.
Ad iniziare dall'altro trevigiano Mirko Miotto , giovane in netta ascesa che guiderà una nutrita schiera di atleti con ottime credenziali.

Sarà al via anche il campione uscente Luciano Meneghel, autentico metronomo della specialità, esperto e capace di gestire le proprie risorse fisiche come pochi altri , nel panorama italiano.
Andrea Zanatta ha cucito addosso l'appellativo di essere un turbo, capace di grandissime imprese, con la caratteristica di andare ferocemente all'attacco sin dalle prime battute di ogni evento cui partecipa, quasi in una sorta di tourbillon atletico , nel quale scoprirsi vincitore e protagonista, oppure comunque sazio del suo aver provato tutto il possibile, senza risparmio.
Un buon elemento pare essere anche l'americano a stelle e strisce Dovid Fein , altro giovane, classe 1983 che in Italia già si distinse in una Amalfi - Positano in tempi recenti.
Pronto al salto di qualità anche il ventitreenne rodigino, Enrico Bonati, che certamente cercherà un buon piazzamento al Gran Raid.
Occhi puntati anche su un altro ex azzurro, Fabio Granzotto, sesto nel 2009 e capace di arrivare a livelli che lo portarono a podi di valore internazionale come alla The Abbots Way , nel 2013 , dopo un discreto 40° posto mondiale nel 2011 a Comnemara in terra Gallese.
Non scorderei Ivan Cao, terzo al Ultra Trail degli Eroi 2015.
Lo scorso anno ha dato buoni riscontri in un rientro alle gare, con lo spirito combattivo ritrovato e risultati da top ten alla Dolomiti Extreme ed al Due Rocche Trail. Appare candidato ad un ruolo di protagonista .

Ma forse la sorpresa piu' grande potrebbe arrivare dal Connecticut e piu' precisamente da Norwalk. Da lì agiungerà Carlo Agostinetto, italo americano con origini trevigiane non nuovo anche a vittorie in gare sopra i 50 chilometri, in terra statunitense.
Marco Livio, Toppan, Nardi , ed alcuni altri nomi interessanti , al maschile si nascondono nelle pieghe del gruppo, pronti ad emergere e recitare ruoli di prim'ordine.
In campo femminile sarà presente la recente vincitrice della "100 e Lode" , già terza all'ultra trail Soave Bolca , sesta alla Due Rocche e campionessa uscente al Trail Castelli e Le Ville , Elisa Bordin, padovana di Vigonza.
Altro nome importante al via sarà Alessandra Bastesin che è stata, nel 2011 la prima vincitrice del Trail degli Eroi e vanta un quarto posto alla mitica Porte di Pietra.
Dalla provincia triestina giunge Susanna " Susy" De Giorgio , seconda nel 2015 al Trail Cross Internazionale croato UCKA ed a podio, al Furlander Trail nel 2015 , oltre che pluripiazzata in gare invernali come la Ciaspalonga delle Marmarole, la piu' dura al mondo.
Buone indicazioni sono inoltre attese dalla trevigiana, di casa Lorenza Dal Vera.
La bresciana Moira Guerini , lombarda di Bione presenta numerosi piazzamenti di rilievo , 2^ al Trail delle Valli Etrusche nel 2016 e già alla piazza d'onore in gare come Adamello Trail e 12 ore del Monte Peralba.
La veronese Elisabetta Lenotti porta in dote la recente vittoria al Tuscany Crossing ed è un'altro nome di assoluto rilievo da considerare anche per la vittoria .

mercoledì 6 gennaio 2016

Gaspari e Pomarè vincono la 6^ Corsa della Befana

Diego Gaspari e Deborah Pomarè vincono la 6^ Corsa della Befana

Il secondo Trofeo Beyfin è ancora un successo

Erano oltre 400 questa mattina , in una tipica giornata invernale bellunese, dal freddo intenso e pungente e con un paesaggio imbiancato di neve fresca , i partenti, davanti alla Birreria Pedavena.
Corsa e camminata ormai tradizionali, con dedica speciale alla Festa dell'Epifania , che riscuote da diversi anni amplissimo consenso , ha avuto in questa edizione una buonissima caratura tecnica ma soprattutto una nutrita presenza di protagonisti , agghindati a tema.

Diego Gaspari





Dal punto di vista sportivo nella distanza degli 8km Agonistica, il vicentino Diego Gaspari è entrato in albo d'oro, precedendo di pochi secondi il trevigiano Diego Baù , con i fratelli Riccardo e Tommaso Scalet , trentini del Primiero , ad aggiudicarsi la terza e quarta piazza. a seguire , tra gli uomini , nell'ordine dei primi dieci , Raffaele Secco, Nicola Semproniel, Gianni Bortoluzzi, Ivano Marcon , Roberto Poletto e Livio De Paoli .



In campo femminile la "primierotta" Deborah Pomarè , ha avuto la meglio sulla corregionale Francesca Iachemet , con Veronica Chiusole terza. Da citare il quarto posto della giovane talentuosa Valentina Fregona . Quinta Lara Comiotto . Di seguito , nella top ten rosa , Monica Casol, Anna Rosso, Vania Rizzà , Laura De Cian ed Emanuela Zaetta.



Tra gli Under 14 , che si sono cimentati su un percorso di 4 km , in campo maschile ha ottenuto una prestigiosa vittoria, Pablo Luis Cappelletto , che ha preceduto, sul podio, Giovanni Santomaso e il grintosissimo Jacopo De Carli .Quarto Joshua Bonan e quinto Alberto Ferro.








Tra le giovani pari categoria,  affermazione per Sveva Malacarne , davanti a Giulia Vedana ed Anna Schenal. Quarta Alyssa D'Incà e quinta Sara Fantinel.











Tra i gruppi netta vittoria , per presenze, delle Birre Medie, davanti ai Run Dagi ed al gruppo Agostina.










Il clou della manifestazione è stata la sfilata delle Befane , numerosissime , tra le quali in dieci hanno meritato spazio nelle premiazioni, oltre ad una ventina di bambini , ai quali la Pro Loco ha consegnato qualche dono per il costume o semplicemente per la giovanissima età anagrafica.
La vittoria quest'anno è andata alla Befana Giovanna, una simpatica signora locale, dal carisma incontrastato e dalla verve energica e goliardica.

Da sottolineare il grande impegno profuso dalla Pro Loco Pedavena , con i suoi volontari ed il contributo fattivo dei Carabinieri in congedo ed ovviamente della Birreria Pedavena, trainata dal vulcanico Lionello Gorza , tutti ringraziati dal Presidente della Pro Loco, Elvio Cecchet.

Grande la soddisfazione anche dell'amministrazione comunale che, presente con la graziosa Sindaco , Teresa De Bortoli, si è espressa con favore anche rispetto all'idea di spostare il Concorso e la Sfilata delle Befane all'interno del Parco della Birreria, dove si è svolto tutto il cerimoniale di premiazione e nel contesto del quale è allestito il 1° Mercatino della Befana , con numerosi espositori.

Efficace l'intervento del main sponsor,
la Beyfin , rappresentata dal capoarea Massimo Della Vecchia e da Matteo Di Brina , responsabile locale dell'azienda, nonché Presidente del Comitato dei Campionati Mondiali di Parapendio 2017 che Pedavena ospiterà ufficialmente sul suo meraviglioso territorio.

Una citazione doverosa alla caparbietà e capacità di adeguarsi alle normative, da parte della Pro Loco di Pedavena, che come da recenti direttive ministeriali , ha voluto adeguarsi alla distinzione tra evento agonistico e ludico motorio, procedendo quindi ad iscrivere gli atleti in base al loro status certificativo. Nota di merito non da poco , considerando il notevole favello burocratico al quale ottemperare.

Alcune bellissime fotografie, comprese quelle presenti nel mio articolo , si possono trovare sulla pagina Facebook della Pro Loco Pedavena ,
https://www.facebook.com/Pro-Loco-Pedavena-1089615054387030/?fref=ts
e sono ad opera e di proprietà intellettuale di Benjamin Decet, che ringrazio.

Dall'inverno bellunese, per ora è tutto ; ringraziando per la collaborazione tecnica ed acustica, Matteo Putton ed il giovane Michael Putton alla regia musicale.

A presto rivederci .

CIAO!


domenica 18 ottobre 2015

Ivan Geronazzo e Lisa Borzani conquistano la 6 Ore di Maser

Strepitoso successo alla 6 Ore Trail Villa di Maser

Ivan Geronazzo battaglia con Caverzan e conquista la vittoria!

Lisa Borzani protagonista in rosa.


Poche parole e tanti fatti. Questo il sunto dell'organizzazione della 6 ore trail Villa di Maser.

GERONAZZO
Un gruppo, quello delle Scarpe Bianche e di tutti volontari, che si rimbocca le maniche e lavora sodo, premiato poi da un successo piu' che meritato.
Alla fine sono partiti in 155 con una bella crescita, già alla seconda edizione.
BORZANI
La gara è stata emozionante, con un quintetto che ha iniziato forte sin dalle prime battute.
Ivan Geronazzo subito a tirare, con Caverzan costantemente sulle sue tracce, da vicino ed avversari temibili , poco dietro, quali Andolfato , Toscan, Rigodanza, Meneghel.
Ci sono volute un paio d'ore prima che il duo di testa mettesse un pò di minuti tra se e gli
altri.
Toscan in ottima forma ed Andolfato che ha retto bene finchè ha tenuto. Rigodanza vittima dell'intestino beffardo ed il solito metronomo Meneghel, capace di risalire posizioni senza strafare, sino alla quinta ora , quando il ritiro di Andolfato e le forze di Toscan gli han permesso di agguantare il podio, da campione uscente benemerito.
Solo in due, i primi , ottengono i nove giri, ma Geronazzo è costretto, al settimo, a cercare uno strappo deciso, data la grande verve di giornata di Fabio Caverzan, che a piu' riprese ha addirittura ripreso il battistrada ripartendo in testa dall'area tecnica.
CAVERZAN
NOACCO
All'ultimo giro, necessario, circa 10 minuti prima della sesta ora, Geronazzo transita con quattro minuti su Fabio e decide di non fermarsi al ristoro, consapevole che il cornudese non molla mai sino all'ultimo e fare calcoli non è possibile quando lo si sfida.
Una bella gara e una bella lotta, che vede trionfare l'azzurro, mentre " la criniera piu' veloce del trail " è secondo e d'argento. Luciano Meneghel è terzo e Toscan , quarto alla fine precede Marco  Livio, autentico guerriero mai domo .
MANCHERA
Tra le donne Lisa Borzani è in testa fin dall'inizio e la sua vittoria mai in discussione. Ma è Patrizia Manchera a sorprendere, mettendosi sulle sue tracce, facendo gara da protagonista. Così anche Silvia Saccardo Bolognini che centra veramente la gara della vita e con una serenità spiazzante, terza, precede atlete quotate come Asia Noacco, la quale pare patire la giornata ed il percorso, ma poi prenderà il ritmo e la sua classe emergerà.
Finiranno in 5 con sei giri, alle 17.30.
Se per la Borzani, la gara termina alle 5 ore e 19 minuti  con un vantaggio rassicurante sulla seconda, la battaglia per il podio diventa apertissima all'ultimo giro, con la Manchera che transita al cambio tecnico in apparente difficoltà, seguita dalla Saccardo Bolognini, vicinissima ed insieme a Walter Possamai che tiene il suo ritmo e dolorante alla coscia sinistra ed Asia Noacco in netta ripresa e dallo sguardo agguerrito, unica a non fermarsi al ristoro per "andare in caccia delle avversarie.
Lungo i 6.3 km ed i 410 metri di dislivello positivo del giro, divenuto finale.
SACCARDO-BOLOGNINI
Sul traguardo la friulana Noacco giungerà seconda , capace di sopravanzare le avversarie con una volata degna di una fuoriclasse e Patrizia Manchera che salverà il podio dal possibile tentativo della Bolognini. A sei giri, notevole la prestazione di una regolarissima Lorenza Dal Vera.
A coppie la performance di giornata degna di grande menzione, sono i dieci giri di Mirko Miotto con Alessio Camilli, capace al primo giro di battere il record del percorso in 32 minuti netti.
Tra le coppie miste è ampia bagarre, ma alla fine sono i trentini di Mezzolombardo , Pamela Peretti e Diego Kerschbaumer a prevalere. Tra le donne , assoluta e convincente vittoria di Lara Bailo e Diana Poloni.
Premi ai piu' esperti a Fiorenza Simion e Bruno Zanon.
Poco da aggiungere a quanto detto in premessa, riguardo l'organizzazione, parsa a tutti veramente all'altezza.
Splendido lo scenario e magica atmosfera di festa.
CLASSIFICHE : http://www.mysdam.net/events/event/results-download_31376.do

"Bacco maledetto". Il monologo

"Ciò che segue è qualcosa di breve, ma non troppo…di forte, quanto basta…di vero, questo sì. Dal palco la voce vi arrivi come la naturale conclusione di uno spettacolo, andato in scena e messo in musica,per raccontare un testo. Un tratto di vita vissuta un pezzo dell’Alex pensiero.Non sarò prolisso, voglio essere concreto. Questa serata è dedicata a Bacco, colui che per me è stato “Il maledetto”.Il significato c’è, non dubitate, non è finzione artistica.La realtà che mi ha attraversato la vita da capo a piedi ruota attorno ad un maledetto vizio. Badate, non son certo il tipo d’uomo che pontifica sapienza, non ne avrei le basi, non sono colui che insegna. Però, senza smentire il mio essere, non posso non raccontarvi qualcosa che è triste ed attuale e di per se non ha bisogno d’esser insegnato, si spiega da solo. Lo faccio perché non ho scritto per bearmi di me stesso ma tentando una via in più per rendermi utile. Bacco maledetto è il titolo ideale del pensiero che ho in mente questa sera. Io, orfano di due padri, traditi dallo stesso inganno, beffati da un nemico che si nasconde e vince la guerra di logoramento ai danni dell’essere umano. Penso a quei ragazzi, poco più che bambini, che sostano ore ed ore davanti a un bar. Passo e ripasso, passeggiando li studio. Sarebbe facile generalizzare,lo so bene che non tutti cadranno nel problema, ma qualcuno sì. Ho guardato l’alcolismo con gli occhi di un figlio, ne ho compreso gli effetti scrutandolo da uomo ed ora, quando il conto sembra chiuso e la partita persa, voglio continuare ad alzare lo sguardo e parlare. Parlarne…E’ importante! L’alcolismo è il tema che il titolo introduce con fare artistico.Capitemi! Salgo su questo palco per parlare ad una platea di quel che ho scritto.Per questo voglio spiegarmi bene. Non si compone un libro in versi se nella mente tutto fosse prosaico. Eccomi al dunque, tutto ciò che è scritto viene da dentro, è qualcosa di impresso con inchiostro indelebile nella mia storia di essere umano, condizionata da un vizio perfido,silente e malefico. Ma so bene che la mia è una storia comune, specie qui da noi. Chi di voi non conosce un alcolista? Chi non è al corrente di una storia di disagio famigliare dovuto a chi abusa dell’alcool? Se andassimo ad alzata di mano sarebbe una totalità di braccia conserte. In questi primi trent’anni io me ne sono voluto tenere distante. Ho fatto una scelta cui poche volte non ho mantenuto fede, Non bevo alcolici! Attenti, così è certamente troppo, ma vorrei che suonasse come un invito alla moderazioneper chi abusa e per chi distribuisce abuso.Attenti ragazzi!L’alcool può uccidere. Preso a piccole dosi è un piacevole compagno.È collante della compagnia.Occhio quindi,che il vostro volto non perda freschezza,che lo sguardo sia sempre lucido ed attento.In campanache la via della vita,se inondata d’alcool, può diventare scivolosa.In men che non si dica e senza dare tempo di reazione.Agli adulti che sanno ciò che fannovoglio dire soltanto di essere consapevoli,che la bevuta in compagnia e la sbronza sono cose ben diverse.Come diverse sono le reazioni connessealla troppa assunzione di questo elemento, tollerato e tollerabile fintanto che non assuma gli effetti di una qualsiasi droga.Io non parlo per sentito dire,ho visto e vissuto,penso di averne titolo.Dedico questa serata ai miei due papà,loro sanno se ho facoltà di parlare.Capiranno e spero saranno fieri,che a loro modo e senza forse capirlo hanno insegnato molto della vita a questo invisibile contemplatore."

Speaker...scrittore... Chissà...Forse un pò poeta...?!

NON ESAGERARE! L'ALCOOL UCCIDE!

NON ESAGERARE! L'ALCOOL UCCIDE!
Non mi voglio scordare il prezzo pagato dalle vite interrotte dall'alcoolismo o dall'abuso saltuario.Io lo so bene! Chiedo solo di pensarci su...Per voi e per chi vi ama! Con questo monologo traggo le mie riflessioni, da uomo, orfano di due padri...Senza ipocrisie. Se volete, leggete...

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