ALEX GERONAZZO "Lo speaker for passion"

La passione di chi parla è emozione da ascoltare...

Scrivere in versi, commentare col cuore, perchè lo sport è poesia...

Improvvisarsi scrittore, darsi sfogo su carta, romanzare una storia di corsa...Perchè in fondo "Il corridore di mezza via", lo conosco meglio di chiunque altro...


CALENDARIO RUNNING

CALENDARIO RUNNING
Il piu' completo! Date, volantini, link!

giovedì 4 agosto 2016

14^Camminata sul Monte Avena -RUN e Nordic Walking

14^ Camminata sul Monte Avena
Run e Nordic Walking protagonisti della montagna pedavenese

Domenica 7 agosto , nello splendido scenario del monte Avena andra' in scena la 14`edizione della Camminata sul Monte Avena
Il percorso, in buona parte rinnovato, di 10 km tocchera' i luoghi piu' suggestivi della montagna pedavenese con vista sulle Vette Feltrine.
Dalla localita' sciistica de Le Buse, accanto al parco dello Chalet omonimo, i partecipanti partiranno per un percorso ad anello che transiterà la cima in Malga Campon e lambira' i verdeggianti pascoli di Malga Campet .
Diverse le possibilita'. Dalla competitiva alla non competitiva di corsa, sino al Nordic Walking , che ospita la seconda tappa del Circuito Nazionale GiroNordic ( www.gironordic.it ), che propone la Sprint Agonistica con 78 pre iscrizioni ufficiali definitive ed iscrizioni aperte anche domenica per la ludico motoria ed il  Contest Tecnico che necessita di certificato medico non agonistico.
Sarà inoltre allestito un percorso piu’ breve di 4 km dedicato ai meno preparati ed ai ragazzi.

Tanti premi ed un clima di festa, come ü consuetudine degli eventi della Pro Loco Pedavena.
In palio anche il 4°Trofeo Sportful ed l’edizione numero 11 del Memorial Carlo De Boni e il 7° Memorial Romeo Dilli.
Iscrizioni sul posto sino ad un quarto d'ora dal via, fatta eccezione per la Nordic walking Sprint le cui iscrizioni sono chiuse da mercoledi' con partecipanti da ben cinque regioni italiane.
Saranno premiati i primi 10 uomini e donne nella competitiva run di 10 km ; i primi 5 Under 14 maschile e femminile  sulla 4 km.
Nel Nordic walking un minimo tra i migliori 7 uomini e 7 donne nel Contest Tecnico ; i primi 7 maschi e femmine nella Sprint Agonistica .
Il secondo Nordic Walking Monte Avena inoltre assegnerà  punti anche per la Classifica Maglia Verde a Squadre di Gironordic 2016.
Speaker ufficiale della manifestazione sarà Alex Geronazzo.

Ulteriori informazioni su www.prolocopedavena.it

E video Promo by ARGO SPORTSERVICES :
https://www.facebook.com/Alex-Geronazzo-Speaker-for-passion-155344954632599/



(Alexander Geronazzo)

venerdì 8 luglio 2016

Fregona Trail Fest

Fregona Trail Fest  2016. 
La parata delle stelle!



Molte stelle nella notte Sciamana ed all'alba cimbra.

Cristiana Follador sarà la donna da battere all'Antico Troi degli Sciamani, dove avrà come avversaria principale Cristina Zantedeschi.
Ivan Geronazzo , dopo essere stato sorpreso nel 2015 dall'altoatesino Oswald Wenin, torna sulla lunga per cercare la vittoria. Sulla sua strada il poliziotto friulano Ivan Zufferli ed Andrea Moretton.

Tra le file del Troi dei Cimbri ci sarà l'immenso Ivan Cudin che troverà una insidia vichinga, con il danese Chris Johansen tra i favoriti. Luciano Meneghel e Christian Salvador , seguiranno sornioni.
In campo femminile Silvia Serafini partirà favorita ma Elisabetta Mazzocco in crescita e la lituana Kornijenko.

Nel Pizzoc Trail Alessio Camilli troverà pan per i suoi denti. Il giovanissimo pievigino avrà a che fare con Andrea Zanatta , Nicola Zarpellon, Di Gleria, Pianca con il vittoriese Salvador ma soprattutto il giovane sci alpinista Enrico Loss.
Tra le donne pare possibile la sfida tra Erika De Moliner e Tina Sbrissa.

giovedì 2 giugno 2016

Silvia Rampazzo da record alla NTDD

9^ Ndar e Tornar dal Doc
Silvia Rampazzo abbatte il record femminile  e Said Boudalia regola in volata Eddj Nani.
La sfortuna rovina le ottime prove di Silvia Serafini e di Torresani.

SILVIA RAMPAZZO
Edizione umida ma strepitosa , la nona della Ndar e Tornar dal Doc a Milies di Segusino.
Pronostici rispettati e qualche fuoriprogramma hanno vivacizzato la classicissima della Festa della Repubblica.

CRISTIANA FOLLADOR


Molte centinaia di partecipanti hanno affollato la minuta località montana prealpina per correre, divertendosi, sui tre percorsi disponibili.
SAID BOUDALIA
Said Boudalia , che ha controllato l'intera gara , ha dovuto comunque difendersi, sul finale dall'attacco in extremis del giovane Eddj Nani , autore di un'ottima prova e capace comunque di rendere spettacolari le fasi finali. Al terzo posto è andato a piazzarsi l'agordino Christian Sommariva con Roberto Poletto quarto ed Andrea De Martin al quinto posto.
In campo maschile un errore di percorso ha compromesso la gara di alcuni atleti della top 20 , in particolare di Franco Torresani , il cinquantaquatrenne parroco trentino che poteva piazzarsi a podio.
Stessa sorte è toccata a Silvia Serafini che stava facendo una grande gara in rincorsa alla battistrada Rampazzo.
Proprio Silvia Rampazzo ha abbassato il record della corsa che le apparteneva dal 2014 , portandolo a 1h02m55s.
Cristiana Follador si conferma in forma magnifica e giunge seconda , per i colori dell'Aldo Moro Paluzza, precedendo la mamma volante padovana Tina Sbrissa.
Ottime performance anche per Serena Schievenin e Silvia Cescon , quarta e quinta al traguardo.
Miss Ndar e Tornar dal Doc è risultata essere la vicentina Giulia Valmorbido .
Consueta la presenza della gara giovanile e dei tanti amatori impegnati sui vari percorsi.
Il meteo ha retto , non scatenando una pioggia costante e mantenendo il clima ideale un po' per tutti.
EDDJ NANI




La festa contornativa della Ndar e Tornar dal Doc, rimane una perla preziosa che trattiene sempre gli ospiti podisti in ottima armonia, ben trattati dal grande servizio della Pro Loco di Segusino.
Un grazie particolari agli organizzatori ed al pubblico che è rimasto ad ascoltare quanto ho voluto dire di mio e le poesie lette a presentazione del mio libro "Urlo".
Un grande grazie al mio fidato collega Moreno Putton, la metà diamantata del nostro essere uniti nella corsa.
Torno a casa arricchito ancora una volta.



CLASSIFICHE :

http://www.ngtiming.com/classifiche/466-ndar-e-tornar-dal-doc





( Le fotografie allegate sono state prese dalla rete di Internet e non risultano coperte da Diritto d'Autore )

sabato 14 maggio 2016

Ultratrail : Gran Raid Prealpi Trevigiane

GRAN RAID 
  DELLE PREALPI TREVIGIANE 

21 MAGGIO 2016

Miotto, Meneghel, Zanatta, Fein (USA) e l'italo americano Carlo Agostinetto ! 

La sfida ad  Ivan Geronazzo è aperta 



Da Segusino a Vittorio Veneto , 
passa la storia dell'ultra trail italiano 

Dopo il successo delle edizioni precedenti, il prossimo 21 maggio 2016 torna una delle più spettacolari ed impegnative competizioni di corsa in montagna, il Gran Raid delle Prealpi Trevigiane. Attraverso un percorso di 70 km e 4500 m di sviluppo verticale D+, verrà attraversata nella sua interezza la lunga dorsale prealpina che va da Segusino a Vittorio Veneto. Durante questo straordinario viaggio gli atleti ammireranno paesaggi mozzafiato sulla Val Belluna e verso l’immensa pianura Trevigiana, passando per malghe, rifugi, vecchie casere e borghi incantati che hanno fatto la storia rurale di questo angolo del Veneto. Tranne qualche tratto leggermente impegnativo, tutto il percorso si snoda piacevolmente su sentieri ben marcati, tra vaste dorsali erbose e magnifici boschi a ridosso di montagne incantevoli come il Cesen, il Col de Moi oppure il Visentin. La gara è rivolta ad atleti ben preparati per questo tipo di competizioni, ma al tempo stesso si rivolge anche a runners amatoriali che possono scegliere, all’occorrenza, la staffetta e la mezza. Quest’ultima si sviluppa lungo il versante sudest del Col Visentin su un tracciato di 29 km, mantenendo comunque un considerevole sviluppo verticale D+ di 2100 m.

Ivan Geronazzo favorito in un nugolo di grandi ultra campioni .

La vigilia della gara vede il valdobbiadenese Ivan Geronazzo, già azzurro di specialità, partire con i favori del pronostico in questa edizione 2016 , anche se la qualità ed il numero di avversari non mancheranno.
Ad iniziare dall'altro trevigiano Mirko Miotto , giovane in netta ascesa che guiderà una nutrita schiera di atleti con ottime credenziali.

Sarà al via anche il campione uscente Luciano Meneghel, autentico metronomo della specialità, esperto e capace di gestire le proprie risorse fisiche come pochi altri , nel panorama italiano.
Andrea Zanatta ha cucito addosso l'appellativo di essere un turbo, capace di grandissime imprese, con la caratteristica di andare ferocemente all'attacco sin dalle prime battute di ogni evento cui partecipa, quasi in una sorta di tourbillon atletico , nel quale scoprirsi vincitore e protagonista, oppure comunque sazio del suo aver provato tutto il possibile, senza risparmio.
Un buon elemento pare essere anche l'americano a stelle e strisce Dovid Fein , altro giovane, classe 1983 che in Italia già si distinse in una Amalfi - Positano in tempi recenti.
Pronto al salto di qualità anche il ventitreenne rodigino, Enrico Bonati, che certamente cercherà un buon piazzamento al Gran Raid.
Occhi puntati anche su un altro ex azzurro, Fabio Granzotto, sesto nel 2009 e capace di arrivare a livelli che lo portarono a podi di valore internazionale come alla The Abbots Way , nel 2013 , dopo un discreto 40° posto mondiale nel 2011 a Comnemara in terra Gallese.
Non scorderei Ivan Cao, terzo al Ultra Trail degli Eroi 2015.
Lo scorso anno ha dato buoni riscontri in un rientro alle gare, con lo spirito combattivo ritrovato e risultati da top ten alla Dolomiti Extreme ed al Due Rocche Trail. Appare candidato ad un ruolo di protagonista .

Ma forse la sorpresa piu' grande potrebbe arrivare dal Connecticut e piu' precisamente da Norwalk. Da lì agiungerà Carlo Agostinetto, italo americano con origini trevigiane non nuovo anche a vittorie in gare sopra i 50 chilometri, in terra statunitense.
Marco Livio, Toppan, Nardi , ed alcuni altri nomi interessanti , al maschile si nascondono nelle pieghe del gruppo, pronti ad emergere e recitare ruoli di prim'ordine.
In campo femminile sarà presente la recente vincitrice della "100 e Lode" , già terza all'ultra trail Soave Bolca , sesta alla Due Rocche e campionessa uscente al Trail Castelli e Le Ville , Elisa Bordin, padovana di Vigonza.
Altro nome importante al via sarà Alessandra Bastesin che è stata, nel 2011 la prima vincitrice del Trail degli Eroi e vanta un quarto posto alla mitica Porte di Pietra.
Dalla provincia triestina giunge Susanna " Susy" De Giorgio , seconda nel 2015 al Trail Cross Internazionale croato UCKA ed a podio, al Furlander Trail nel 2015 , oltre che pluripiazzata in gare invernali come la Ciaspalonga delle Marmarole, la piu' dura al mondo.
Buone indicazioni sono inoltre attese dalla trevigiana, di casa Lorenza Dal Vera.
La bresciana Moira Guerini , lombarda di Bione presenta numerosi piazzamenti di rilievo , 2^ al Trail delle Valli Etrusche nel 2016 e già alla piazza d'onore in gare come Adamello Trail e 12 ore del Monte Peralba.
La veronese Elisabetta Lenotti porta in dote la recente vittoria al Tuscany Crossing ed è un'altro nome di assoluto rilievo da considerare anche per la vittoria .

mercoledì 6 gennaio 2016

Gaspari e Pomarè vincono la 6^ Corsa della Befana

Diego Gaspari e Deborah Pomarè vincono la 6^ Corsa della Befana

Il secondo Trofeo Beyfin è ancora un successo

Erano oltre 400 questa mattina , in una tipica giornata invernale bellunese, dal freddo intenso e pungente e con un paesaggio imbiancato di neve fresca , i partenti, davanti alla Birreria Pedavena.
Corsa e camminata ormai tradizionali, con dedica speciale alla Festa dell'Epifania , che riscuote da diversi anni amplissimo consenso , ha avuto in questa edizione una buonissima caratura tecnica ma soprattutto una nutrita presenza di protagonisti , agghindati a tema.

Diego Gaspari





Dal punto di vista sportivo nella distanza degli 8km Agonistica, il vicentino Diego Gaspari è entrato in albo d'oro, precedendo di pochi secondi il trevigiano Diego Baù , con i fratelli Riccardo e Tommaso Scalet , trentini del Primiero , ad aggiudicarsi la terza e quarta piazza. a seguire , tra gli uomini , nell'ordine dei primi dieci , Raffaele Secco, Nicola Semproniel, Gianni Bortoluzzi, Ivano Marcon , Roberto Poletto e Livio De Paoli .



In campo femminile la "primierotta" Deborah Pomarè , ha avuto la meglio sulla corregionale Francesca Iachemet , con Veronica Chiusole terza. Da citare il quarto posto della giovane talentuosa Valentina Fregona . Quinta Lara Comiotto . Di seguito , nella top ten rosa , Monica Casol, Anna Rosso, Vania Rizzà , Laura De Cian ed Emanuela Zaetta.



Tra gli Under 14 , che si sono cimentati su un percorso di 4 km , in campo maschile ha ottenuto una prestigiosa vittoria, Pablo Luis Cappelletto , che ha preceduto, sul podio, Giovanni Santomaso e il grintosissimo Jacopo De Carli .Quarto Joshua Bonan e quinto Alberto Ferro.








Tra le giovani pari categoria,  affermazione per Sveva Malacarne , davanti a Giulia Vedana ed Anna Schenal. Quarta Alyssa D'Incà e quinta Sara Fantinel.











Tra i gruppi netta vittoria , per presenze, delle Birre Medie, davanti ai Run Dagi ed al gruppo Agostina.










Il clou della manifestazione è stata la sfilata delle Befane , numerosissime , tra le quali in dieci hanno meritato spazio nelle premiazioni, oltre ad una ventina di bambini , ai quali la Pro Loco ha consegnato qualche dono per il costume o semplicemente per la giovanissima età anagrafica.
La vittoria quest'anno è andata alla Befana Giovanna, una simpatica signora locale, dal carisma incontrastato e dalla verve energica e goliardica.

Da sottolineare il grande impegno profuso dalla Pro Loco Pedavena , con i suoi volontari ed il contributo fattivo dei Carabinieri in congedo ed ovviamente della Birreria Pedavena, trainata dal vulcanico Lionello Gorza , tutti ringraziati dal Presidente della Pro Loco, Elvio Cecchet.

Grande la soddisfazione anche dell'amministrazione comunale che, presente con la graziosa Sindaco , Teresa De Bortoli, si è espressa con favore anche rispetto all'idea di spostare il Concorso e la Sfilata delle Befane all'interno del Parco della Birreria, dove si è svolto tutto il cerimoniale di premiazione e nel contesto del quale è allestito il 1° Mercatino della Befana , con numerosi espositori.

Efficace l'intervento del main sponsor,
la Beyfin , rappresentata dal capoarea Massimo Della Vecchia e da Matteo Di Brina , responsabile locale dell'azienda, nonché Presidente del Comitato dei Campionati Mondiali di Parapendio 2017 che Pedavena ospiterà ufficialmente sul suo meraviglioso territorio.

Una citazione doverosa alla caparbietà e capacità di adeguarsi alle normative, da parte della Pro Loco di Pedavena, che come da recenti direttive ministeriali , ha voluto adeguarsi alla distinzione tra evento agonistico e ludico motorio, procedendo quindi ad iscrivere gli atleti in base al loro status certificativo. Nota di merito non da poco , considerando il notevole favello burocratico al quale ottemperare.

Alcune bellissime fotografie, comprese quelle presenti nel mio articolo , si possono trovare sulla pagina Facebook della Pro Loco Pedavena ,
https://www.facebook.com/Pro-Loco-Pedavena-1089615054387030/?fref=ts
e sono ad opera e di proprietà intellettuale di Benjamin Decet, che ringrazio.

Dall'inverno bellunese, per ora è tutto ; ringraziando per la collaborazione tecnica ed acustica, Matteo Putton ed il giovane Michael Putton alla regia musicale.

A presto rivederci .

CIAO!


domenica 18 ottobre 2015

Ivan Geronazzo e Lisa Borzani conquistano la 6 Ore di Maser

Strepitoso successo alla 6 Ore Trail Villa di Maser

Ivan Geronazzo battaglia con Caverzan e conquista la vittoria!

Lisa Borzani protagonista in rosa.


Poche parole e tanti fatti. Questo il sunto dell'organizzazione della 6 ore trail Villa di Maser.

GERONAZZO
Un gruppo, quello delle Scarpe Bianche e di tutti volontari, che si rimbocca le maniche e lavora sodo, premiato poi da un successo piu' che meritato.
Alla fine sono partiti in 155 con una bella crescita, già alla seconda edizione.
BORZANI
La gara è stata emozionante, con un quintetto che ha iniziato forte sin dalle prime battute.
Ivan Geronazzo subito a tirare, con Caverzan costantemente sulle sue tracce, da vicino ed avversari temibili , poco dietro, quali Andolfato , Toscan, Rigodanza, Meneghel.
Ci sono volute un paio d'ore prima che il duo di testa mettesse un pò di minuti tra se e gli
altri.
Toscan in ottima forma ed Andolfato che ha retto bene finchè ha tenuto. Rigodanza vittima dell'intestino beffardo ed il solito metronomo Meneghel, capace di risalire posizioni senza strafare, sino alla quinta ora , quando il ritiro di Andolfato e le forze di Toscan gli han permesso di agguantare il podio, da campione uscente benemerito.
Solo in due, i primi , ottengono i nove giri, ma Geronazzo è costretto, al settimo, a cercare uno strappo deciso, data la grande verve di giornata di Fabio Caverzan, che a piu' riprese ha addirittura ripreso il battistrada ripartendo in testa dall'area tecnica.
CAVERZAN
NOACCO
All'ultimo giro, necessario, circa 10 minuti prima della sesta ora, Geronazzo transita con quattro minuti su Fabio e decide di non fermarsi al ristoro, consapevole che il cornudese non molla mai sino all'ultimo e fare calcoli non è possibile quando lo si sfida.
Una bella gara e una bella lotta, che vede trionfare l'azzurro, mentre " la criniera piu' veloce del trail " è secondo e d'argento. Luciano Meneghel è terzo e Toscan , quarto alla fine precede Marco  Livio, autentico guerriero mai domo .
MANCHERA
Tra le donne Lisa Borzani è in testa fin dall'inizio e la sua vittoria mai in discussione. Ma è Patrizia Manchera a sorprendere, mettendosi sulle sue tracce, facendo gara da protagonista. Così anche Silvia Saccardo Bolognini che centra veramente la gara della vita e con una serenità spiazzante, terza, precede atlete quotate come Asia Noacco, la quale pare patire la giornata ed il percorso, ma poi prenderà il ritmo e la sua classe emergerà.
Finiranno in 5 con sei giri, alle 17.30.
Se per la Borzani, la gara termina alle 5 ore e 19 minuti  con un vantaggio rassicurante sulla seconda, la battaglia per il podio diventa apertissima all'ultimo giro, con la Manchera che transita al cambio tecnico in apparente difficoltà, seguita dalla Saccardo Bolognini, vicinissima ed insieme a Walter Possamai che tiene il suo ritmo e dolorante alla coscia sinistra ed Asia Noacco in netta ripresa e dallo sguardo agguerrito, unica a non fermarsi al ristoro per "andare in caccia delle avversarie.
Lungo i 6.3 km ed i 410 metri di dislivello positivo del giro, divenuto finale.
SACCARDO-BOLOGNINI
Sul traguardo la friulana Noacco giungerà seconda , capace di sopravanzare le avversarie con una volata degna di una fuoriclasse e Patrizia Manchera che salverà il podio dal possibile tentativo della Bolognini. A sei giri, notevole la prestazione di una regolarissima Lorenza Dal Vera.
A coppie la performance di giornata degna di grande menzione, sono i dieci giri di Mirko Miotto con Alessio Camilli, capace al primo giro di battere il record del percorso in 32 minuti netti.
Tra le coppie miste è ampia bagarre, ma alla fine sono i trentini di Mezzolombardo , Pamela Peretti e Diego Kerschbaumer a prevalere. Tra le donne , assoluta e convincente vittoria di Lara Bailo e Diana Poloni.
Premi ai piu' esperti a Fiorenza Simion e Bruno Zanon.
Poco da aggiungere a quanto detto in premessa, riguardo l'organizzazione, parsa a tutti veramente all'altezza.
Splendido lo scenario e magica atmosfera di festa.
CLASSIFICHE : http://www.mysdam.net/events/event/results-download_31376.do

domenica 11 ottobre 2015

Fantastico Fregona. Suo il 5° Trail del Prosecco Superiore

5° Trail del Prosecco Superiore
Lucio Fregona , la leggenda , vince ancora!

Ex aequo con Christian Modena . 
Ma è lui il Signore del Prosecco Superiore.
Silvia Rampazzo prima tra le donne.

Nei 15 km affermazioni per Cassi e Sara Della Colletta.
Lucio Fregona
< Io ho cercato di mangiar sano ed allenarmi seriamente , da quando ho iniziato a correre, sino ad oggi.
Forse nella storia della corsa in montagna, potrei essere il migliore discesista di sempre , ma non si può far paragoni tra i tempi storici.
Probabilmente il miglior Lucio, dei tempi del mondiale , poteva essere piu’ forte degli attuali specialisti. >
Queste alcune parole di un mito vivente della corsa italiana. Fregona a 51 anni , arriva appaiato ma qualche centimetro avanti rispetto al trentino Modena e vince il 5° Trail del Prosecco Superiore.
Una vittoria che ha il profumo , nell’aria , del mito vero da assaporare. Ed è proprio vero che nessuno può fermare la storia,  se essa è rappresentata dagli sportivi che ne fanno parte, di diritto.
< Io ho tirato tutta la gara e ci siamo aiutati, ma il ritmo era alto e nell’ultima discesa mi ha dovuto aspettare. Levo il capello di fronte a questo avversario >. Così ha parlato Christian Modena nel dopo gara.
La bella ventata fresca la ha portata il pievigino  Alessio Camilli , terzo a 21 anni, precedendo Ivan Geronazzo ed Orsingher.
Silvia Rampazzo
Christian Modena
La 30 km femminile ha decretato, semmai ve ne fosse il bisogno, la netta superiorità attuale , nell’off road italiano di Silvia Rampazzo, autentica dominatrice e sesta assoluta. La cadorina Nada De Francesch ha colto il secondo posto , mentre terza è giunta, dopo le fatiche del Magredi, Cristiana Follador.

Buono il numero di partecipanti alle tre distanze di 30/15/8 km e grande l’accoglienza e la festa della Asd Tam Tam, col tradizionale “ Fasioi party “ finale.


Io, di mio, posso solo ringraziare tutti. L’affetto che trovo nel trail, toglie letteralmente il fiato. 

mercoledì 19 agosto 2015

lunedì 13 luglio 2015

Fregona Trail Fest . Wenin, Follador, Fantuz, Rampazzo, Gostoli, Scorzato i vincitori.

Fregona Trail Fest 2015


Fregona Trail Fest...


Ecco, da questa fotografia voglio partire.Nei giorni che hanno preceduto la manifestazione Cimbro-Sciamanica ho sentito Stefano ed ho chiesto...Mi mancava un tassello ed ora è posto lì, dove va messa quella fettina di passione che ancora non avevi vissuto.Si è potuto fare ed in realtà avevamo preparato di piu' e forse di meglio per la mezzanotte, ma poi a pochi minuti dal via, ci è saltato un impianto. Elettricamente e clinicamente fulminato...un pò come me.Abbiamo fatto in fretta e furia, quel che abbiam potuto fare. Momenti di gloria dopo aver scandito i nomi degli Sciamani , uno ad uno e la musica che magicamente finisce al primo rintocco di campanile.E' il silenzio...dodici rintocchi carichi di pathos, una leggera luce stellare e un calpestio d'asfalto che scompare nella notte.Abbiamo dormito vicino a dove avete corso e per la verità, ho sognato una casupola in cima alla montagna, in mezzo agli alberi, dove arrivava gente di corsa, illuminando il buio in balzelli di giallo chiaro...E poi è arrivato il giorno, Cimbri e Pizzoc alla partenza ed il giorno che si fa caldo.L'adrenalina dei primi arrivi, la radio che dice cose a volte da non credere...Wenin supera Geronazzo e gli occhi azzurri, tirolesi d'una bionda donna si illuminano come fuchi d'artificio alla mezzanotte ferragostana.Caldo, caldo e caldo ancora.Come avete fatto a correre io non lo so...Come hanno fatto ad abbeverarvi tutti rimane un mistero.E poi volti che arrivano.Occhi che lacrimano.Gambe che cedono, urla e silenzi...Gioie e dolori , lì, poco oltre la linea che divide l'inferno dal Paradiso...So che avete sentito...Sapevo e spesso vi ho chiamato: < Il traguardo non è poi così lontano...>.Il bosco messaggero ve lo avrà detto, spero.Abbiamo tutti banchettato nel giardino di Mefistofele, ieri al Fregona Trail Fest , mezzo metro sopra le gallerie luciferine.Non avete pettinato bambole e stavolta come altre, avete masticato montagna...Il cordone finale ad attendere la chiusa è stato splendido.Il cerchio finale che racchiude lo sport è stato un gran momento.Mantenetevi così, come siete. Tutti.Con profonda stima ed infinito rispetto.ArGo




La cronaca delle gare?
Storia lunga, ma al di là delle classifiche, bella la sfida che ha visto vincere a sorpresa l'Antico Troi degli Sciamani, il sud tirolese Oswald Wenin, capace di sconfiggere sportivamente un Ivan Geronazzo quasi incredulo.
Ottimo terzo posto per il giovane Mirko Miotto.
Tra le donne, dopo il Trail del Gevero, 2 Rocche , Tre castelli , Cristiana Follador vince anche agli Sciamani. Tolto il dubbio ormai che la ragazza sia forte veramente. Asia Noacco splendida seconda con la Curini terza.
Troi dei Cimbri sotto il segno di Fantuz , che deve spingere per aver la meglio su Alessandro Ferraro e "I energie" Francesco Rigodanza.
Silvia Rampazzo, quarta assoluta vince la femminile, con Catena Pizzino seconda e Sabrina Roncaglia terza...Tutte tre nelle prime venti posizioni assolute.
Pizzoc trail adrenalinico in campo maschile con una sfida a cinque vinta sull'ultima discesa dal vicentino Massimiliano Gostoli.
Tiziana Scorzato si riconferma.

Classifiche integrali su : 
https://www.mysdam.net/events/event/results-v5_30835.do

domenica 28 giugno 2015

John Kosgei ed Aleksandra Fortin vincono la 4^ Aviano Piancavallo

John Kosgei ed Aleksandra Fortin 
vincono la 4^ Aviano Piancavallo

Kenya-Slovenia, binomio straniero 
che conferma l'andamento dell'ultima edizione 

di Alexander Geronazzo

PARTENZA dalla casa Via di Natale
Una vittoria, quella di Kosgei , classe 1994 , promettente cheniano della schiera giovane , mai in discussione. Il crono del vincitore è di 1.23.30 e va a precedere un ottimo Andrea Moretton che vince il titolo Fidal Regionale del FriuliVeneziaGiulia, di corsa in montagna su lunga distanza.
Al terzo posto è giunto Gianni Bortolussi , runcard di giornata,


John Kosgei

che sul podio ha lasciato il terzo gradino ufficiale al già Campione Mondiale di corsa in montagna Dino Tadello ( Keswich-GBR-1988).

In campo femminile l'ha spuntata Aleksandra Fortin , la biondissima slovena che col tempo di 1.44.45 ha preceduto l'avvenente e grintosa portacolori dell'Azzano Runners, Barbara Minetto .
Sara Tomè acciuffa il suo primo podio in una gara internazionale ed è per lei la conferma di essere tornata su buonissimi livelli.
Oltre 400 partenti, tra competitiva, Fortaiada alla 25^ edizione e staffette.
Aleksandra Fortin




Una partenza dalla Casa Via di Natale , preceduta dal discorso della Presidente Carmen Gallini, a tratti commovente , tra le righe del suo esprimersi.
L'Aviano Piancavallo con il motto " una goccia di sudore accende la speranza " ha dato un contributo anche quest'anno al progetto che inziò negli anni 70.

Un luogo senz'altro intenso, particolare dove ammetto di aver riflettuto molto sul da farsi. Siamo stati educati, quasi sibilanti, per non disturbare gli ospiti dell'hospice friulano.
Io ci tengo a ringraziare chi ha voluto me e Moreno ancora una volta alla voce della corsa e spero, mi auguro, di esser stati adeguati.


Dalla 4^ Aviano-Piancavallo è tutto.
La voce torni al vento. 
Alla prossima. 



( Alex e Moreno )


Un servizio televisivo, a cura di Tele Pordenone, andrà in onda sabato 4 luglio alle 13.30 e sarà poi ritrasmesso con varie repliche nel palinsesto della TV friulana. Sarà visibile anche in streaming. 

Un ringraziamento a Sabrina Mazzega autrice delle fotografie allegate e gentilmente messe a disposizione per l'articolo.

"Bacco maledetto". Il monologo

"Ciò che segue è qualcosa di breve, ma non troppo…di forte, quanto basta…di vero, questo sì. Dal palco la voce vi arrivi come la naturale conclusione di uno spettacolo, andato in scena e messo in musica,per raccontare un testo. Un tratto di vita vissuta un pezzo dell’Alex pensiero.Non sarò prolisso, voglio essere concreto. Questa serata è dedicata a Bacco, colui che per me è stato “Il maledetto”.Il significato c’è, non dubitate, non è finzione artistica.La realtà che mi ha attraversato la vita da capo a piedi ruota attorno ad un maledetto vizio. Badate, non son certo il tipo d’uomo che pontifica sapienza, non ne avrei le basi, non sono colui che insegna. Però, senza smentire il mio essere, non posso non raccontarvi qualcosa che è triste ed attuale e di per se non ha bisogno d’esser insegnato, si spiega da solo. Lo faccio perché non ho scritto per bearmi di me stesso ma tentando una via in più per rendermi utile. Bacco maledetto è il titolo ideale del pensiero che ho in mente questa sera. Io, orfano di due padri, traditi dallo stesso inganno, beffati da un nemico che si nasconde e vince la guerra di logoramento ai danni dell’essere umano. Penso a quei ragazzi, poco più che bambini, che sostano ore ed ore davanti a un bar. Passo e ripasso, passeggiando li studio. Sarebbe facile generalizzare,lo so bene che non tutti cadranno nel problema, ma qualcuno sì. Ho guardato l’alcolismo con gli occhi di un figlio, ne ho compreso gli effetti scrutandolo da uomo ed ora, quando il conto sembra chiuso e la partita persa, voglio continuare ad alzare lo sguardo e parlare. Parlarne…E’ importante! L’alcolismo è il tema che il titolo introduce con fare artistico.Capitemi! Salgo su questo palco per parlare ad una platea di quel che ho scritto.Per questo voglio spiegarmi bene. Non si compone un libro in versi se nella mente tutto fosse prosaico. Eccomi al dunque, tutto ciò che è scritto viene da dentro, è qualcosa di impresso con inchiostro indelebile nella mia storia di essere umano, condizionata da un vizio perfido,silente e malefico. Ma so bene che la mia è una storia comune, specie qui da noi. Chi di voi non conosce un alcolista? Chi non è al corrente di una storia di disagio famigliare dovuto a chi abusa dell’alcool? Se andassimo ad alzata di mano sarebbe una totalità di braccia conserte. In questi primi trent’anni io me ne sono voluto tenere distante. Ho fatto una scelta cui poche volte non ho mantenuto fede, Non bevo alcolici! Attenti, così è certamente troppo, ma vorrei che suonasse come un invito alla moderazioneper chi abusa e per chi distribuisce abuso.Attenti ragazzi!L’alcool può uccidere. Preso a piccole dosi è un piacevole compagno.È collante della compagnia.Occhio quindi,che il vostro volto non perda freschezza,che lo sguardo sia sempre lucido ed attento.In campanache la via della vita,se inondata d’alcool, può diventare scivolosa.In men che non si dica e senza dare tempo di reazione.Agli adulti che sanno ciò che fannovoglio dire soltanto di essere consapevoli,che la bevuta in compagnia e la sbronza sono cose ben diverse.Come diverse sono le reazioni connessealla troppa assunzione di questo elemento, tollerato e tollerabile fintanto che non assuma gli effetti di una qualsiasi droga.Io non parlo per sentito dire,ho visto e vissuto,penso di averne titolo.Dedico questa serata ai miei due papà,loro sanno se ho facoltà di parlare.Capiranno e spero saranno fieri,che a loro modo e senza forse capirlo hanno insegnato molto della vita a questo invisibile contemplatore."

Speaker...scrittore... Chissà...Forse un pò poeta...?!

NON ESAGERARE! L'ALCOOL UCCIDE!

NON ESAGERARE! L'ALCOOL UCCIDE!
Non mi voglio scordare il prezzo pagato dalle vite interrotte dall'alcoolismo o dall'abuso saltuario.Io lo so bene! Chiedo solo di pensarci su...Per voi e per chi vi ama! Con questo monologo traggo le mie riflessioni, da uomo, orfano di due padri...Senza ipocrisie. Se volete, leggete...

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Bacco Maledetto "Io e il monologo"

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Perchè, ragazzi miei, l'alcool può anche uccidere...

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